Può un'idea stupida cambiarti la vita???


SI, hai capito bene parlo di una di quelle idee bizzarre, una di quelle a cui nessuno darebbe credito e anzi, nel dirlo rischieresti di essere preso in giro.

Ed è proprio quello che è successo anche a me e se mi regali pochi minuti del tuo tempo potrai scoprirlo....

“Lascia stare questa roba dei cani”
“trovati un lavoro vero”
“Fattene una ragione, di cani non si vive

I miei amici e la mia famiglia me lo ripetevano di continuo.

Io facevo finta di nulla ma in realtà le loro parole mi rimbombavano nella testa e laceravano la mia autostima come gli artigli di una tigre furiosa che agguanta la sua preda.

NON VOLEVO ARRENDERMI ma più andavo avanti e più mi convincevo che avevano ragione…

Quando ho iniziato la mia prima attività ero entusiasta e piena di buoni propositi, ma il ricordo di quella fredda giornata di gennaio mi provoca ancora adesso una forte sensazione di soffocamento.

Avevo investito tutto quello che avevo per aprire il mio negozio su strada di toelettatura.

Volevo realizzare il mio sogno di lavorare con i cani, non mi importava tutto il resto.

Con quei pochi spicci che mi erano rimasti feci dei volantini. Pensavo bastasse fare un po' di pubblicità per avere la fila di clienti fuori la porta.
Non potevo immaginare che una volta alzata la serranda avrei incontrato così tante difficoltà.

Sognavo di fare l’imprenditrice, di essere libera e autonoma, ma quando tiravo le somme, a fine mese, era come se le dita invece che battere sui tasti della calcolatrice, affondassero le pareti del mio stomaco. ILa mia ambizione veniva ridimensionata e mi ritrovavo a fare i conti con la realtà: Quello che guadagnavo bastava a mala pena a mantenere i miei 2 cani.

NONOSTANTE CIÒ NON VOLEVO ARRENDERMI!


Alternavo periodi di lavoro intenso a vuoto totale.
Sotto le festività avevo il boom delle prenotazioni, clienti mai visti prima mi telefonavano per prendere appuntamento all’ ultimo minuto ed io mi facevo in quattro per accontentarli. Mi portavano cani di tutti i generi e dimensioni:
terranova che non lavavano da anni e mai toelettati; pastori maremmani il cui ricordo è ancora oggi marchiato a morsi sulle mie braccia; labrador incrostati di fango tipo maschere di bellezza; Maltesi pieni di nodi che quando li tosavi (perché era l'unica soluzione) il manto veniva via in un pezzo intero;

A fine lavoro avevano anche il coraggio di chiedermi lo sconto e di tirare il prezzo.

Una mattina, mentre ero intenta a lavare uno dei miei pochi clienti, il postino bussa alla porta e mi consegna una lettera. La presi senza farci troppo caso e la lasciai sul banco in mezzo a forbici, peli, pettini e spruzzini proseguendo a lavare ed asciugare.

A fine giornata mentre sistemavo gli attrezzi, iniziando a pulire e aspirare mi capitò sotto gli occhi quella dannata busta di carta…

Era una lettera dell’agenzia dell’entrate che, con gli interessi, mi intimava di pagare i miei arretrati. Mi sentii sprofondare! Ero delusa e amareggiata. Iniziavo a maledire di aver intrapreso quella strada. La mia passione si stava trasformando in un collare a strozzo che lentamente mi stava soffocando. Io non avevo colpe, il mio commercialista mi aveva giocato un brutto tiro ma io, giovane e inesperta, cosa caspita ne potevo sapere di tasse e robe simili?

A me interessavano solo e soltanto i cani, senza rendermi conto che stavo pagando il mio sogno a caro prezzo.

CHIUSI D’ISTINTO LA SERRANDA

E SCOPPIAI A PIANGERE.


Le lacrime mi sfioravano le guance mentre ansimante e con il batticuore di chi ha appena finito una gara di corsa campestre mi accasciai a terra con la testa fra le ginocchia, senza capacitarmi del perché tutto era andato per il verso sbagliato. Ero così delusa e amareggiata da me stessa che pensai di mollare tutto comprovando così il mio eclatante fallimento.

Mi sentii sprofondare! Ero delusa e amareggiata. Iniziavo a maledire di aver intrapreso quella strada. La mia passione si stava trasformando in un collare a strozzo che lentamente mi stava soffocando.

Le mie ambizioni si stavano sgretolando come castelli si sabbia travolti da un cavallone.

Stavo raschiando il fondo, rischiavo di non poter nemmeno riuscire a mantenere i miei 2 cani.

ERA DAVVERO QUESTO IL MIO DESTINO?

DOVEVO MOLLARE TUTTO E ARRENDERMI DANDO RAGIONE A CHI NON CREDEVA IN ME?

Non scorderò mai il sapore salato e amaro di quelle lacrime, ma fu proprio grazie a quella scossa che iniziò la mia rivoluzione.

Passai i giorni che seguono a metà tra la confusione, la rabbia gli attacchi d’ansia…

Una mattina mentre rientravo a casa con la testa bassa immersa nei miei pensieri, cercando le maggiori cause del mio fallimento accadde un episodio che mi cambiò la vita per sempre…

Camminando sul marciapiede, in un vicoletto del centro, notai una bancarella di libri usati…

In quel momento era come se qualcuno avesse guidato il mio sguardo su quel libro sgualcito dalla copertina bianca con 2 nomi americani sulla copertina ed un titolo ad effetto.

Sfogliandolo lessi per la prima volta parole come posizionamento, differenziazione, essere primo nella testa del cliente.

Non avevo mai letto un libro, non avevo interesse per nulla che non avesse 4 zampe e una coda.

Lo comprai per pochi euro e, tornata a casa, senza nemmeno mangiare, mi misi a leggere una pagina dopo l’altra.

All’improvviso i puntini nella mia testa iniziarono a collegarsi, tutto aveva magicamente un senso. Avevo sbagliato tutto ma forse non era troppo tardi per ricominciare.

Per qualche istante il pensiero di mollare e trovarmi un lavoro “normale” mi è passato per la testa. Ma mollare avrebbe significato dare ragione a chi dall’ inizio non aveva creduto in me.

Già li sentivo i “te l’avevo detto", già immaginavo il loro sguardo...

La voglia di rivalsa trasudava da ogni centimetro del mio corpo così mi rimboccai le maniche e iniziai ad applicare quelle poche nozioni che avevo appreso.

Con l'atteggiamento di chi va "all in" come se fosse l'ultima occasione della vita ricominciai da 0 e il risultato fu strabiliante.

Più testavo, più capivo il potere di quelle parole. Più studiavo e applicavo e più i risultati non tardavano ad arrivare.

Era come se a guidare la mia attività non fossi più io ma una “nuova me” pronta a sbranarsi il mercato.

Certo, non sono mancati errori e cavolate stratosferiche ma finalmente dopo quel periodo buio ero riuscita, grazie alle mie nuove conoscenze, a riempire finalmente l’agenda e liberarmi dagli sconti e dalla guerra del prezzo.

Iniziai a frequentare corsi di formazione e marketing grazie ai quali conobbi gente nuova, imprenditori di successo in altri settori, persone dalla mentalità vincente.

Fu in quelle occasioni, grazie ad un gruppo di pari, imprenditori che io a confronto ero soltanto una briciola insignificante, che dentro di me scattò come un’ ingranaggio che fino a quel momento era rimasto fermo.

La mia testa si trasformò in una fucina di idee, alcune delle quali veramente bizzarre, al limite del ridicolo.
E non ti nascondo che anche in questo caso tutti mi davano della matta…

Fu proprio una di queste idee al limite del ridicolo che riuscì a cambiare e stravolgere la mia vita per sempre!


Sto parlando di Wedding Dog Sitter, il primo servizio in italia di dog sitting professionale per matrimoni, che dal 2010 a oggi mi ha permesso di raggiungere fatturati a 6 cifre, lavorando con oltre 1500 cani.

Le strategie apprese negli anni mi hanno portato a:

  • Destare l’interesse di un centinaio tra televisioni radio ecc tra cui Sky, Mediaset, Rai, riviste di prestigio come Millionaire, Panorama, Business People...
  • realizzare oltre 500 matrimoni;
  • raggiungere ingaggi a 4 cifre per una singola giornata di lavoro;

Quello che apparentemente era partita come un
“lavoretto da fine settimana” col passare degli anni, grazie alle strategie che ancora adesso applico, si è trasformato in un azienda che ha creato una nuova figura professionale e che è punto di riferimento nel settore cinofilo italiano, costringendomi dopo solo un anno e mezzo a dover lasciare il mio lavoro da toelettatrice per dedicarmici completamente.

Da ragazzina sprovveduta che aveva l’agenda vuota ed il conto in rosso mi trovo oggi a gestire 1387 preventivi l’anno per un volume totale di affari di oltre 1.000.000 di euro.

Le persone fanno a gara per accaparrarsi il mio servizio il giorno del matrimonio.

E tutto questo perché applico un metodo ed una strategia di marketing frutto di anni e anni di errori.

I segni dei miei insuccessi e dei miei errori grossolani, tutte quelle lacrime versate in preda ad attacchi d’ansia, ancora oggi sono marchiati in maniera indelebile nei miei ricordi.

Nessuno dovrebbe passare quello che ho passato io per raggiungere il successo.

Per questo ho creato DOG BUSINESS REVOLUTION.

Il primo ed unico evento in Italia di formazione, vendita marketing e strategico riservato esclusivamente ai Professionisti della Cinofilia.

Un’ evento esclusivamente riservato a educatori cinofili, pet sitter, toelettatori e tutte le attività cinofile connesse con il mondo cinofilo.

A differenza di tutti i corsi di formazione professionalizzanti al lavoro sul cane, qui imparerai quello che nessun corso ti ha MAI insegnato:


Comunicare in maniera strategica: con i PROPRIETARI DEI CANI, che sono i tuoi veri clienti
Padroneggiare il mercato: senza essere lasciato da solo al tuo destino, acquisendo conoscenza che io stessa applico nelle mie aziende e che oltre 75 tra professionisti ed imprenditori hanno già applicato con incrementi in alcuni casi anche del 450%.
Vincere la guerra dei prezzi: sbaragliare la concorrenza e riempire l’agenda senza dover rincorrere i clienti.
Essere Stimato e Rispettato: non solo dai tuoi clienti ma anche agli occhi di chi non ha creduto in te e ti ha sempre sottovalutato screditando la tua professione.
Vivere di quello che ami: la cinofilia

Se un idea “così stupida”, mi ha permesso di trasformarmi da professionista fallimentare a imprenditrice di successo, tu che scusa hai?

Vuoi scoprire di più su DBR?
Vuoi conoscere quando sarà l’evento e come partecipare?

Vuoi prendere parte alla prima, unica e vera rivoluzione del mondo cinofilo?


www.dogbusinessrevolution.it